Statement of the Writers for Peace Committee of International PEN Concerning the Tragic Events of May 31, 2010
The Writers for Peace Committee follows the Lugano Declaration in condemning individual terrorism as well as State terrorism; we declare that those who resort to violence, even for a good cause, "annull the missions to which they are dedicated and lose all claims to legitimacy" (quoted from the Statement of the 50th Congress of International PEN in Lugano, Switzerland, May 1987).
We declare that:
1. Nothing justifies the violence and murders that the army of the State of Israel have perpetrated against the people on the ships that brought humanitarian aid to Gaza. The use of firearms was entirely out of proportion and unsuitable as a response to the resistance put up by the people on board. We strongly condemn these murders and regret the deaths.
2. We protest against the grave violation of the right to freedom of expression of the journalists on board.
3. We demand that the government of the State of Israel agree that an international committee investigate and throw light on the events and establish responsibility.
4. To prevent the recurrence of such events, we demand that the State of Israel and the Palestinian Authority accept the international monitoring of all ships so that the blockade can be lifted.
5. We ask that the two States, that of Israel which is already in existence, and that of the people of Palestine which has yet to be established as soon as possible, recognise one another. We believe that the only way to achieve the peaceful coexistence of the two States is through dialogue.
6. It is the role of the international community through its institutions to make this political dialogue possible. It must draw on the resources of the respective cultures, particularly the literary ones, of the two peoples whose writers never cease to bear witness, and who are committed to the accomplishment of peace.
June 14, 2010
Tuesday, 15 June 2010
Friday, 11 June 2010
Verses of good neighbourhood

VERSI DI BUON VICINATO - DOBROSOSEDSKI VERZI
(verses of good neighbourhood)
The Slovene PEN has invited to Ljubljana, designated UNESCO World Book Capital for 2010, some poets of the Trieste PEN Club, Juan Octavio Prenz, Claudio Grisancich, Claudio H. Martelli and Antonio Della Rocca, who were presented by Marko Kravos.
Manca Udovič took care of the musical accompaniment, Jasmina Arambasić read the translation of the poems.
The event has taken place in the garden of the Slovene Writers Association, at the Gajo Jazz Club, on June 8, 2010.
(Photo by Ivo Frbezar)
Friday, 30 April 2010
BLED 2010 - HIGHLIGHTS
Il 42° Incontro Internazionale degli Scrittori, organizzato dal PEN Sloveno, si è tenuto a Bled dal 24 al 28 Marzo 2010.
Presenti il Presidente Internazionale John Ralston Saul, il Segretario Internazionale Eugene Schoulgin, il Vice-presidente Internazionale Boris A. Novak, due Membri del Board, Markéta Hejkalová e Kristin T. Schnider, il Presidente ed il Vice-presidente del Writers for Peace Committee (WfPC), Edvard Kovač e Teresa Salema, ed il Presidente del Translations and Literary Rights Committee (TLRC), Josep Maria Terricabras.
Erano rappresentati 25 Centri, Albania, Bosnia-Herzegovina, Catalogna, Croazia, Rep. Ceca, Estonia, Esperanto, Francia, Germania, Ungheria, Israele, Macedonia, Portogallo, Russia, Scozia, Slovacchia, Svezia, Svizzera Romanda, Svizzera Tedesca, Svizzera Italiana e Retoromancia, Trieste, Uyguro, Vietnamese writers abroad, Writers in exile (American branch) ed ovviamente il PEN Slovenia quale ospite.
Si sono tenute 3 tavole rotonde:
1. Globalisation: an opportunity for all or a new colonisation for many, moderata da Tone Peršak del PEN Slovenia;
2. Literature and Globalisation, moderata da Sylvestre Clancier, del PEN Francia;
3. Peace between diurnal and nocturnal dreams, moderata da Edvard Kovač, del Pen Slovenia e Presidente del WfPC
con molti interventi e discussioni.
IL WfPC ha tenuto una serie di riunioni, incentrate su una iniziativa che prevede un possibile incontro a Haifa tra scrittori israeliani e palestinesi, oltre che a questioni specifiche del Committee, come le relazioni del Presidente e del Vice-presidente sull’attività svolta, l’appoggio all’attività del PEN Uyguro ed al PEN Russia, la cooperazione con il TLRC e il rinnovo della carica di Presidente in occasione del Congresso di Tokyo (settembre 2010).
Il PEN Trieste - che è membro del WfPC - è stato citato per due episodi di collaborazione con la Presidenza nei confronti di paesi latinoamericani.
Tra le manifestazioni culturali da citare - oltre ai consueti readings di poesia in varie cittadine - la presentazione di 4 esponenti della poesia della Val di Resia e di un volumetto di poesie nel linguaggio locale di matrice protoslava, tradotte in inglese e sloveno, nonchè l’intervento dello scrittore albanese Ismail Kadaré, anche al Castello di Lubiana, tramite l’interessamento del PEN Albania.
Non è mancato il tradizionale incontro con il Presidente della Repubblica di Slovenia, dr. Danilo Türk, che ha tenuto un interessante discorso sul tema della globalizzazione.
Da tempo Bled rappresenta nella vita informale dell’International PEN un momento di incontro molto importante, quest’anno caratterizzato da una forte presenza degli Officers internazionali. Il neo-eletto Presidente John Ralston Saul ha tenuto a partecipare all’intera manifestazione, rinnovando ed allacciando conoscenze con i delegati e chiedendo il loro parere su varie questioni inerenti la vita dell’organizzazione.
Questa attività, in sé sempre importante, ha avuto quest’anno un risvolto particolare in conseguenza delle dimissioni presentate poco prima dell’evento dall’Executive Director, Caroline McCormick, e dalla recentissima notizia che Eugene Schoulgin ha deciso – per motivi strettamente personali – di non riproporsi a Tokyo come candidato alla carica di International Secretary.
31.3.2010
Presenti il Presidente Internazionale John Ralston Saul, il Segretario Internazionale Eugene Schoulgin, il Vice-presidente Internazionale Boris A. Novak, due Membri del Board, Markéta Hejkalová e Kristin T. Schnider, il Presidente ed il Vice-presidente del Writers for Peace Committee (WfPC), Edvard Kovač e Teresa Salema, ed il Presidente del Translations and Literary Rights Committee (TLRC), Josep Maria Terricabras.
Erano rappresentati 25 Centri, Albania, Bosnia-Herzegovina, Catalogna, Croazia, Rep. Ceca, Estonia, Esperanto, Francia, Germania, Ungheria, Israele, Macedonia, Portogallo, Russia, Scozia, Slovacchia, Svezia, Svizzera Romanda, Svizzera Tedesca, Svizzera Italiana e Retoromancia, Trieste, Uyguro, Vietnamese writers abroad, Writers in exile (American branch) ed ovviamente il PEN Slovenia quale ospite.
Si sono tenute 3 tavole rotonde:
1. Globalisation: an opportunity for all or a new colonisation for many, moderata da Tone Peršak del PEN Slovenia;
2. Literature and Globalisation, moderata da Sylvestre Clancier, del PEN Francia;
3. Peace between diurnal and nocturnal dreams, moderata da Edvard Kovač, del Pen Slovenia e Presidente del WfPC
con molti interventi e discussioni.
IL WfPC ha tenuto una serie di riunioni, incentrate su una iniziativa che prevede un possibile incontro a Haifa tra scrittori israeliani e palestinesi, oltre che a questioni specifiche del Committee, come le relazioni del Presidente e del Vice-presidente sull’attività svolta, l’appoggio all’attività del PEN Uyguro ed al PEN Russia, la cooperazione con il TLRC e il rinnovo della carica di Presidente in occasione del Congresso di Tokyo (settembre 2010).
Il PEN Trieste - che è membro del WfPC - è stato citato per due episodi di collaborazione con la Presidenza nei confronti di paesi latinoamericani.
Tra le manifestazioni culturali da citare - oltre ai consueti readings di poesia in varie cittadine - la presentazione di 4 esponenti della poesia della Val di Resia e di un volumetto di poesie nel linguaggio locale di matrice protoslava, tradotte in inglese e sloveno, nonchè l’intervento dello scrittore albanese Ismail Kadaré, anche al Castello di Lubiana, tramite l’interessamento del PEN Albania.
Non è mancato il tradizionale incontro con il Presidente della Repubblica di Slovenia, dr. Danilo Türk, che ha tenuto un interessante discorso sul tema della globalizzazione.
Da tempo Bled rappresenta nella vita informale dell’International PEN un momento di incontro molto importante, quest’anno caratterizzato da una forte presenza degli Officers internazionali. Il neo-eletto Presidente John Ralston Saul ha tenuto a partecipare all’intera manifestazione, rinnovando ed allacciando conoscenze con i delegati e chiedendo il loro parere su varie questioni inerenti la vita dell’organizzazione.
Questa attività, in sé sempre importante, ha avuto quest’anno un risvolto particolare in conseguenza delle dimissioni presentate poco prima dell’evento dall’Executive Director, Caroline McCormick, e dalla recentissima notizia che Eugene Schoulgin ha deciso – per motivi strettamente personali – di non riproporsi a Tokyo come candidato alla carica di International Secretary.
31.3.2010
Thursday, 14 January 2010
International PEN mourns for Georges Anglade

Georges Anglade and his wife died in the earth quake in Haiti.
Georges was a personal friend of mine, and I as well as the other members of the PEN Club Trieste join John, Eugene, Caroline and all the PEN people worldwide that knew him in the mourning for this big friend.
Yes, he was a big man, both in physical size as in spirit.
A. Della Rocca
14 January 2010
Dear Friends,
It is with great sadness that we write to inform you that Georges Anglade and his wife Mireille Neptune, have been killed in the earth quake in Haiti.
We are awaiting news of the other members of Haitian PEN and will of course ensure that we keep you up dated.
In the only too short time we had to get to know Georges and Mireille, they had become an essential part of our PEN family. Georges’ strength and leadership in establishing a PEN Centre in Haiti was an inspiration to us all and his warmth and generosity made him a great friend.
We will be discussing ways of celebrating their lives and work and would welcome thoughts from you as to how best to do so. If you would like to send us your own personal memories of Georges to post on the International PEN website we would be pleased to do so.
With our warmest wishes at this sad time,
John Ralston Saul - President
Eugene Schoulgin - International Secretary
Caroline McCormick - Executive Director
Thursday, 3 December 2009
In Memoriam of Sergio Penco

Sergio Penco died at the beginning of December 2009. He was born in Trieste in 1943. He has been a member of the PEN Club Trieste since the foundation.
After his books of poems “Guadalajara” (Rebellato Editore, 1978); “Ballate dal Mary Celeste” (Istituto Giuliano di Storia C.D., 2002); “Ballate di Cane Nero” (Sciascia Editore, 2002) e “Con una rosa dei venti tra i denti” (Hammerle Editori, 2009), in November 2009 he presented his last book “Poesie Inedite”.
His poems have been translated to English, French and Slovene. He has been active on many magazines, also abroad, and was published in many anthologies.
For his poetry he was awarded many prizes, to mention only the first places we recall “Il Leone di Muggia” (twice), “Etniepoesie”, “Carlo Ulcigrai” e “Ca’ Domnicu”.
We remember him for his love of the see, his bashful nature, his caustic and at the same time profound way of conceiving poetry.
Ciao, Sergio.
Dei triestini
Dei triestini ho l’irridenza e il senso
del provvisorio. Dei triestini
ho quell’istinto predatorio
di levantini e greci, di tedeschi,
e poi di carsolini,
un po’ indeciso, vacillante e cupo,
a mezza strada tra Godot e il lupo.
Dei triestini ho l’ansima, il tormento
e lo spavento delle foibe.
Dei triestini ho la fierezza altera
delle osterie bercianti e della bora,
dei triestini ho la risata
pingue che spazza il tarlo e la malora,
che nasce sola e vive circolare,
quella che sgombra, spacca e sfanfarona
a lungo, e il sangue si fa mare.
Dei triestini ho il pelo sullo stomaco,
le zanne
e il gusto per le donne.
Ma delle volte, quando si contrae
il cuore, e sbianca, e si raggrinza,
freddo da non avere battiti,
e l’occhio destro si improvvisa acuto,
io vedo in là negli anni, e allora intenso
e colorato è il mio ricordo orale
di tempi e luoghi che non ho vissuto,
ed è Parigi, Pola, e sembra, Umago,
essere Londra, essere Chicago.
Dei triestini ho le salsicce, e il vino
catartico, rituale.
from: Con una rosa dei venti tra i denti (Hammerle 2009)
Monday, 30 November 2009
The PEN Club Trieste Prizes 2009 conferred to Hugo Beccacece (Argentina) and Tonko Maroević (Croatia)

Tonko

Hugo
It is already known that, due to the present worldwide difficult financial situation, the activities related to the development of the IV International Conference 2009 of the PEN Trieste Centre had to be postponed and – so to speak – diluted in time. We are happy to announce that some realizations are nevertheless under way.
For instance – as already related in Italian - we took an active part to the 75th Congress of International PEN in Linz and had the pleasure to have in Trieste the Argentinian poet Rodolfo Alonso for a poetry reading.
On Saturday 28 November 2009, in the historical Caffè San Marco in Trieste the PEN Trieste Centre has awarded two Prizes in its name to two distinguished writers and poets, following what is already a small tradition.
In fact, in 2006 a PEN Prize to the career was already presented to Claudio Magris, in 2007 to Boris Pahor and in 2008 to Renzo Rosso.
All of that has happened through the years thanks to a strict cooperation with the International Literary Prize Scritture di Frontiera - dedicated this year to Umberto Saba - organized since 1998 by the Association Altamarea of Trieste, Chairperson dr. Rina Anna Rusconi, a co-founder of PEN Club Trieste in 2003 and a member of its steering committee.
This year the choice of PEN Trieste was to honour Hugo Beccacece, an Argentinian writer of Italian ancestry, and Tonko Maroević, a long-time friend and colleague of the PEN Croatia.
Hugo Beccacece is presently editor-in-chief of the argentinian Magazine ADNcultura of the Buenos Aires newspaper La Nación. He has hold tenure as a philosophy professor at the National University of B.A. and has been a member of the National Academy of Sciences of Argentina. He is a writer, an essayist and a poet well known beyond the borders of Argentina. The PEN Trieste Centre intends thus to reward Beccacece’s activity in the field of literature, underlining the importance literary interrelations have in the present world.
Tonko Maroević, a professor at the University of Zagreb and a member of the Croatian Academy of Sciences and Arts, is a renowned Croatian essayist, translator (mostly form Italian) and poet, an expert in Croatian art, an established connoisseur of Italian poetry. He is given the PEN Trieste Prize as an acknowledgment to his long research work in many literary fields.
The PEN Trieste Centre expresses his gratitude towards the Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Trieste and the Regione Friuli Venezia Giulia for their support.
Monday, 9 November 2009
75° Congresso del PEN Internazionale a Linz, 19/25 ottobre 2009
HIGHLIGHTS
Il Congresso è stato organizzato in due fasi: Assemblea Generale e lavori preparatori dal 19 al 22.10, Festival “Free the Word” dalla sera del 22 al 25.10 compreso.
L’Assemblea Generale è stata preceduta da una giornata di workshops sui diversi argomenti in discussione in sede di Assemblea e di riunioni dei Comitati, oltre alla presentazione dei candidati.
Ho partecipato attivamente al workshop sul piano di attività triennale, alla riunione del Comitato Scrittori per la Pace ed alla presentazione dei candidati alla Presidenza Internazionale.
Julius Franzot, anche lui delegato al Congresso, ha preso numerosi contatti ed ha avuto modo di assistere e partecipare a riunioni di Comitati e workshops.
Il nostro Socio Luciano Morandini è stato ricordato nominativamente insieme ad altri colleghi mancati all’inizio lavori.
Tra i compiti dell’Assemblea Generale era infatti compresa l’elezione del nuovo Presidente Internazionale al posto di Jiří Grušá (PEN Austria), in scadenza del suo secondo mandato. Amin Maalouf (PEN Francia) ha rinunciato alla candidatura per motivi di salute.
È quindi stato eletto a grande maggioranza John Ralston Saul (PEN Canada). Ho motivo di ritenere – dal curriculum vitae di John, dalle sue dichiarazioni formali e contatti informali avuti prima e dopo l’elezione – che la sua Presidenza sarà caratterizzata da una maggiore attenzione ai problemi della promozione della letteratura e da una forte attenzione alla “regionalizzazione” della gestione delle relazioni inter-Centri.
L’Assemblea ha inoltre eletto Membro del Board Internazionale Markéta Hejkalová (PEN Repubblica Ceca) al posto di Cecilia Balcázar (PEN Colombia) in scadenza.
Il Board attualmente comprende quindi 7 Membri: Michael Butcher (PEN Sierra Leone), Markéta Hejkalová (PEN Repubblica Ceca) Takeaki Hori (PEN Giappone), Yang Lyan (PEN cinese indipendente), Mohamed Magani (PEN Algeria), Kristin T. Schnider (PEN Svizzera tedesca) Haroon Siddiqui (PEN Canada)
Lo staff di Londra è invariato e comprende il Segretario Internazionale Eugene Schoulgin (PEN Norvegia), il Tesoriere Internazionale Eric Lax (PEN USA) ed il Direttore Esecutivo Caroline McCormick.
Sono state inoltre ratificate le elezioni alla Presidenza del Comitato Women Writers di Kadija George (PEN African Writers Abroad) al posto di Judith Buckrich (PEN Melbourne) e del Comitato Writers in Prison Marian Botsford Fraser (PEN Canada) al posto di Karin Clark (PEN Germania).
Rimangono in carica Edvard Kovač (PEN Slovenia) per il Comitato Writers for Peace, Josep-Maria Terricabras (PEN Catalogna) per il Comitato Translations & Linguistic Rights e Carl Iver Mortensen (PEN Norvegia) per il Network Writers in Exile.
Sono stati inoltre eletti nel Search Committee Ekbal Baraka (Egitto), Emanuele Bettini (PEN Italia), Elisabeth Nordgren (PEN Finlandia), Philippe Pujas (PEN Francia) e Judith Rodriguez (PEN Melbourne). È da ritenere che Judith mantenga la presidenza fino al Congresso 2010.
L’assemblea ha approvato le Relazioni del Presidente Internazionale uscente, del Segretario Internazionale, del Board, del Tesoriere internazionale e del Direttore Esecutivo, così come i Rapporti dei Comitati e un piano di attività triennale , argomento di grande interesse e non sufficientemente sviluppato in sede di Assemblea, sul quale rimane quindi aperta una discussione tra i Centri alla quale parteciperò con una nota di prossima redazione.
È stata approvata la costituzione di 4 nuovi centri (Albania – con la nostra collaborazione- Bahrain, Mongolia e Tunisia) mentre la costituzione del Centro Cambogia è stata rimandata al Congresso del 2010. Sono stati dichiarati “dormienti” - con modalità differenti – 4 Centri (Benin, Yiddish, Azerbaigian, Libano) e chiusi altri 2 centri (Congo, Sudan).
Sono state approvate anche le relazioni dell’Emergency Fund e della Iberian American PEN Foundation.
È stato presentato dal PEN Giappone il prossimo Congresso che si terrà a Tokio tra il 23 e il 30 settembre 2010.
Il PEN Korea ha presentato una proposta ufficiale per il Congresso del 2012, da valutare (sarebbe la terza volta per Seoul) mentre il PEN Serbia si è proposto per il Congresso del 2011, proposta che verrà valutata e discussa durante il Congresso 2010.
Sono state inoltre approvate diverse risoluzioni su vari argomenti toccanti la libertà di espressione nel mondo.
Sul piano dell’attività nei rapporti internazionali ritengo vada sottolineato che:
• abbiamo cooperato – come già detto – con Londra, con il PEN Turchia e con Terry Carlbom alla rinascita del PEN Albania;
• mi è stato chiesto di interessarmi assieme a Londra ad una possibile rinascita del PEN Estonia in collaborazione con il PEN Belgio/Fiammingo tramite una scrittrice estone germanofona presente al Congresso;
• mi è stato richiesto di aderire a titolo personale alla Fundación Ibero-Americana in quanto “hispanoparlante”;
• abbiamo confermato, rinnovato ed aperto contatti con i PEN Algeria, Austria, Bangladesh, Belgio (francofono e fiammingo), Bosnia, Bulgaria, Canada, Catalogna, Cinese Indipendente, Colombia, Croazia, Danimarca, Egitto, Etiopia, Finlandia, Francia, Galizia, Germania, Giappone, Guadalajara, Haiti, Italia, Kazakhstan, Korea, Macedonia, Marocco, Melbourne, Mongolia, Nepal, Norvegia, New Zealand, Olanda, Québec, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Russia, San Miguel de Allende, Scrittori africani all’estero, Scrittori cubani in esilio, Scrittori ungheresi all’estero, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera francese, Svizzera italiana, Svizzera tedesca, Kirgizstan, Tatarstan, Tibet, Turchia, Ungheria, USA, Uyghuro.
Alla chiusura dei lavori dell’Assemblea sono seguite una visita collettiva al campo di concentramento di Mauthausen ed una cerimonia di inaugurazione del Festival con la partecipazione del Presidente Federale della Repubblica Austriaca e del Presidente del Land Alta Austria.
Non ho partecipato integralmente al Festival ma non ne ho tratto – e non sono il solo - una impressione positiva in termini di interesse letterario.
A. Della Rocca
Il Congresso è stato organizzato in due fasi: Assemblea Generale e lavori preparatori dal 19 al 22.10, Festival “Free the Word” dalla sera del 22 al 25.10 compreso.
L’Assemblea Generale è stata preceduta da una giornata di workshops sui diversi argomenti in discussione in sede di Assemblea e di riunioni dei Comitati, oltre alla presentazione dei candidati.
Ho partecipato attivamente al workshop sul piano di attività triennale, alla riunione del Comitato Scrittori per la Pace ed alla presentazione dei candidati alla Presidenza Internazionale.
Julius Franzot, anche lui delegato al Congresso, ha preso numerosi contatti ed ha avuto modo di assistere e partecipare a riunioni di Comitati e workshops.
Il nostro Socio Luciano Morandini è stato ricordato nominativamente insieme ad altri colleghi mancati all’inizio lavori.
Tra i compiti dell’Assemblea Generale era infatti compresa l’elezione del nuovo Presidente Internazionale al posto di Jiří Grušá (PEN Austria), in scadenza del suo secondo mandato. Amin Maalouf (PEN Francia) ha rinunciato alla candidatura per motivi di salute.
È quindi stato eletto a grande maggioranza John Ralston Saul (PEN Canada). Ho motivo di ritenere – dal curriculum vitae di John, dalle sue dichiarazioni formali e contatti informali avuti prima e dopo l’elezione – che la sua Presidenza sarà caratterizzata da una maggiore attenzione ai problemi della promozione della letteratura e da una forte attenzione alla “regionalizzazione” della gestione delle relazioni inter-Centri.
L’Assemblea ha inoltre eletto Membro del Board Internazionale Markéta Hejkalová (PEN Repubblica Ceca) al posto di Cecilia Balcázar (PEN Colombia) in scadenza.
Il Board attualmente comprende quindi 7 Membri: Michael Butcher (PEN Sierra Leone), Markéta Hejkalová (PEN Repubblica Ceca) Takeaki Hori (PEN Giappone), Yang Lyan (PEN cinese indipendente), Mohamed Magani (PEN Algeria), Kristin T. Schnider (PEN Svizzera tedesca) Haroon Siddiqui (PEN Canada)
Lo staff di Londra è invariato e comprende il Segretario Internazionale Eugene Schoulgin (PEN Norvegia), il Tesoriere Internazionale Eric Lax (PEN USA) ed il Direttore Esecutivo Caroline McCormick.
Sono state inoltre ratificate le elezioni alla Presidenza del Comitato Women Writers di Kadija George (PEN African Writers Abroad) al posto di Judith Buckrich (PEN Melbourne) e del Comitato Writers in Prison Marian Botsford Fraser (PEN Canada) al posto di Karin Clark (PEN Germania).
Rimangono in carica Edvard Kovač (PEN Slovenia) per il Comitato Writers for Peace, Josep-Maria Terricabras (PEN Catalogna) per il Comitato Translations & Linguistic Rights e Carl Iver Mortensen (PEN Norvegia) per il Network Writers in Exile.
Sono stati inoltre eletti nel Search Committee Ekbal Baraka (Egitto), Emanuele Bettini (PEN Italia), Elisabeth Nordgren (PEN Finlandia), Philippe Pujas (PEN Francia) e Judith Rodriguez (PEN Melbourne). È da ritenere che Judith mantenga la presidenza fino al Congresso 2010.
L’assemblea ha approvato le Relazioni del Presidente Internazionale uscente, del Segretario Internazionale, del Board, del Tesoriere internazionale e del Direttore Esecutivo, così come i Rapporti dei Comitati e un piano di attività triennale , argomento di grande interesse e non sufficientemente sviluppato in sede di Assemblea, sul quale rimane quindi aperta una discussione tra i Centri alla quale parteciperò con una nota di prossima redazione.
È stata approvata la costituzione di 4 nuovi centri (Albania – con la nostra collaborazione- Bahrain, Mongolia e Tunisia) mentre la costituzione del Centro Cambogia è stata rimandata al Congresso del 2010. Sono stati dichiarati “dormienti” - con modalità differenti – 4 Centri (Benin, Yiddish, Azerbaigian, Libano) e chiusi altri 2 centri (Congo, Sudan).
Sono state approvate anche le relazioni dell’Emergency Fund e della Iberian American PEN Foundation.
È stato presentato dal PEN Giappone il prossimo Congresso che si terrà a Tokio tra il 23 e il 30 settembre 2010.
Il PEN Korea ha presentato una proposta ufficiale per il Congresso del 2012, da valutare (sarebbe la terza volta per Seoul) mentre il PEN Serbia si è proposto per il Congresso del 2011, proposta che verrà valutata e discussa durante il Congresso 2010.
Sono state inoltre approvate diverse risoluzioni su vari argomenti toccanti la libertà di espressione nel mondo.
Sul piano dell’attività nei rapporti internazionali ritengo vada sottolineato che:
• abbiamo cooperato – come già detto – con Londra, con il PEN Turchia e con Terry Carlbom alla rinascita del PEN Albania;
• mi è stato chiesto di interessarmi assieme a Londra ad una possibile rinascita del PEN Estonia in collaborazione con il PEN Belgio/Fiammingo tramite una scrittrice estone germanofona presente al Congresso;
• mi è stato richiesto di aderire a titolo personale alla Fundación Ibero-Americana in quanto “hispanoparlante”;
• abbiamo confermato, rinnovato ed aperto contatti con i PEN Algeria, Austria, Bangladesh, Belgio (francofono e fiammingo), Bosnia, Bulgaria, Canada, Catalogna, Cinese Indipendente, Colombia, Croazia, Danimarca, Egitto, Etiopia, Finlandia, Francia, Galizia, Germania, Giappone, Guadalajara, Haiti, Italia, Kazakhstan, Korea, Macedonia, Marocco, Melbourne, Mongolia, Nepal, Norvegia, New Zealand, Olanda, Québec, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Russia, San Miguel de Allende, Scrittori africani all’estero, Scrittori cubani in esilio, Scrittori ungheresi all’estero, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera francese, Svizzera italiana, Svizzera tedesca, Kirgizstan, Tatarstan, Tibet, Turchia, Ungheria, USA, Uyghuro.
Alla chiusura dei lavori dell’Assemblea sono seguite una visita collettiva al campo di concentramento di Mauthausen ed una cerimonia di inaugurazione del Festival con la partecipazione del Presidente Federale della Repubblica Austriaca e del Presidente del Land Alta Austria.
Non ho partecipato integralmente al Festival ma non ne ho tratto – e non sono il solo - una impressione positiva in termini di interesse letterario.
A. Della Rocca
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